Costi
Dopo aver elencato gli innumerevoli vantaggi delle carte prepagate, passiamo ad analizzare alcuni dei costi e delle commissioni connessi all’uso della carta. Naturalmente non sono tutti i costi possibili, sia perchè variano anche da carta a carta, ma anche perchè ci vorrebbe troppo spazio e sarebbe impossibile dare una base utile per tutte le carte prepagate. Per valutare i costi bisogna sempre controllare i fogli informativi e le condizioni economiche prospettate dall’emittente.
Il primo costo a cui si va incontro è quello dell’attivazione della carta prepagata. In alcuni casi la prepagata è gratuita, magari con l’obbligo di ricarica di un determinato importo, oppure 5 Euro come la PostePay .
Un altro costo con cui vengono a contatto la maggior parte degli utilizzatori è la commissione di ricarica, che può variare se effettuata allo sportello, all’ATM, all’interno di ricevitorie (se possibile) o tramite bonifico (sempre se previsto da chi ha emesso la carta).
Altre commissioni possono essere applicate ai prelievi presso agli ATM, con differente commissione se l’operazione viene effettuata in Italia, all’estero nell’area Euro o nei paesi non Euro. Altri costi si possono avere quando si paga ad un POS.
E’ da accertarsi se è possibile effettuare (e a quale costo) ricariche telefoniche.
Esistono poi dei costi connessi al blocco della carta, al rimborso/estinzione e alla sostituzione della carta prepagata.